Lo Stato di Malnutrizione dell’Organismo Ospite come Fattore di Virulenza per il Nuovo Coronavirus SARS-CoV-2

Matteo Briguglio, Fabrizio Ernesto Pregliasco, Giovanni Lombardi, Paolo Perazzo e Giuseppe Banfi

Pubblicato il: 23 Aprile, 2020 – Frontiers in Medicine - www.frontiersin.org
In questo articolo, pubblicato da www.frontiersin.org, si legge [tradotto dall’inglese]:

  • La malnutrizione è la causa primaria dell’immunodeficienza in tutto il mondo” e incide su quelle risposte immunitarie innate e adattive che dovrebbero inibire la proliferazione virale.” (enfasi aggiunta)
  • “…Le vitamine rivestono un ruolo importante nel corretto funzionamento sia del sistema immunitario innato che di quello adattivo, con in prima fila le vitamine D e A.” (enfasi aggiunta)
  • “Un gran numero di altri micronutrienti è noto per il loro ruolo nell’ambito della immunocompetenza dell’organismo ospite nei confronti delle infezioni, quali le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la vitamina E, il ferro, il selenio, lo zinco" (enfasi aggiunta)
  • “…Gli stati di malnutrizione comportano una minor resistenza a sopravvivere dopo l’aggravarsi del COVID-19(enfasi aggiunta)
  • “… Una volta colpiti, i soggetti malnutriti avranno minori riserve nell’organismo e un minor potenziale immunitario nella lotta verso la guarigione (enfasi aggiunta)
  • “Uno stato di malnutrizione è associato ad una disfunzione immunitaria. Soggetti malnutriti possono essere più predisposti all’infezione del SARS-CoV-2. Soggetti colpiti dal COVID-19 diventano spesso malnutriti. L’integrazione nutrizionale è vitale in pazienti affetti da forme gravi di COVID-19.” (enfasi aggiunta).

 

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Virulenza del SARS-CoV-2 e malnutrizione dell’ospite umano: disfunzioni immunitarie nell’iponutrizione e ipernutrizione. Il coronavirus della grave sindrome respiratoria acuta, scoperto nella provincia Hubei, in Cina, alla fine di Dicembre 2019 (SARS-CoV-2), è un virus RNA a filamento singolo a senso positivo, con capacità di codifica di quattro proteine strutturali: la proteina spike (S), la proteina envelope (E), la proteina membrane (M) e il nucleocapside (N). Si diffonde attraverso le goccioline della respirazione emesse da persone infette e che possono depositarsi su parti del corpo e fomiti. La disfunzione immunitaria basale, che si riscontra in soggetti affetti da malnutrizione calorico-proteica e da obesità sarcopenica, può rendere tali soggetti più esposti alla contrazione e alla affezioni del SARS-CoV-2 . Oltre al collasso degli alveoli polmonari e alla insufficienza respiratoria, la replicazione del coronavirus può provocare conseguenze sistemiche nel cervello, nel fegato, nei reni e nell’intestino. Una volta colpiti dal virus, i soggetti malnutriti avranno minori riserve nell’organismo e un minor potenziale immunitario nella lotta verso la guarigione.

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