Infezione da COVID-19: le prospettive sulle risposte immunitarie

Yufang Shi, Ying Wang, Changshun Shao, Jianan Huang, Jianhe Gan, Xiaoping Huang, Enrico Bucci, Mauro Piacentini, Giuseppe Ippolito, Gerry Melino

Pubblicato il 23 marzo 2020 - Cell Death & Differentiation volume 27, pagine 1451–1454 (2020).
https://www.nature.com/articles/s41418-020-0530-3
In questo articolo, pubblicato in Marzo 2020 sulla prestigiosa rivista scientifica Nature, si legge [tradotto dall’inglese]:

  • “…La vitamina B3 (niacina o nicotinamide) è altamente efficace per prevenire i danni ai tessuti polmonari [7]. Sarebbe un approccio saggio somministrare questo integratore alimentare ai pazienti COVID-19…” (enfasi aggiunta)
  • “…Si può prescrivere vitamina B3 ai pazienti non appena si notano le prime anomalie nelle lastre TAC dei loro polmoni…”
  • “Proponiamo qui dei trattamenti per i pazienti COVID-19 semplici, ma purtroppo largamente ignorati (Fig.1)... Dato che la Vitamina B3 ha delle proprietà altamente protettive sui polmoni, dovrebbe essere presa non appena si manifestano i primi colpi di tosse..." (enfasi aggiunta)

Schema progressione infezione COVID-19

Fig. 1 – Rappresentazione schematica della progressione dell’infezione COVID-19 e potenziali interventi coadiuvanti.

Dopo un periodo di incubazione, il virus del COVID-19 causa sintomi non gravi e induce risposte immunitarie protettive. Il successo nell’eliminazione dell’infezione dipende dallo stato generale di salute e dall’aplotipo di Antigene Leucocitario Umano [HLA= Human Leukocyte Antigen] del soggetto infetto. In questa prima fase, si possono applicare strategie per aumentare la risposta immunitaria. Se lo stato di salute generale e l’aplotipo HLA del soggetto infetto non sono tali da poter eliminare il virus, il paziente entra allora nello stadio grave, cioè nella fase in cui si manifesta una forte risposta infiammatoria dannosa, soprattutto nei polmoni. In questa fase, si può prescrivere quanto serve per l’inibizione della Acido Ialuronico Sintasi e per l’eliminazione dell’acido ialuronico. Si possono usare cellule staminali mesenchimali citochina-attivate per bloccare l’infiammazione e favorire la riparazione dei tessuti. Si può prescrivere vitamina B3 ai pazienti non appena si notano le prime anomalie nelle lastre TAC dei loro polmoni.

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